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Ciao lettore!
Ho avuto modo già in precedenti post di esporti il concetto di Home Restaurant, quali sono i requisiti per poter esercitare questa attività cc… in questo post invece, ho il piacere di condividere con te la mia intervista allo staff delle Cesarine, un portale molto gettonato che fa da intermediario tra i cuochi che fanno Home Restaurant e i potenziali fruitori dell’esperienza.
Il portale www.cesarine.comè un network di oltre 1000 cuochi e cuoche amatoriali presenti in oltre 140 città italiane, custodi del patrimonio enogastronomico italiano, ma soprattutto è una start-up innovativa sostenitrice della salvaguardia dei presidi Slow food.
Oggi come non mai  è importante prestare attenzione a questi aspetti, ovvero tradizioni culinarie, prodotti tipici, convivialità e accoglienza.
Si tratta di una forte risposta al dilagare del cibo poco sano e delle abitudini frenetiche tipiche della vita moderna.
Non ti voglio trattenere oltre, leggi un po’ chi sono le Cesarine nell’intervista di seguito.
A presto, ciao 😊

 

 

Abbiamo riscontrato molto interesse da parte dei nostri lettori sull’argomento Home Restaurant, ci piacerebbe sapere da voi, quale sito più gettonato nell’ambito, come definite questa pratica: cosa è l’Home Restaurant, possiamo definirla un’attività emergente della sharing economy?

Cesarine è il cuore dell’home food italiano, una piattaforma web e mobile che mette in contatto           domanda e offerta in modo facile e veloce. L’offerta è rappresentata da oltre 1000 cuochi e cuoche amatoriali presenti in oltre 120 città italiane; custodi del patrimonio enogastronomico italiano, ambasciatrici del legame con la tradizione, della tutela delle ricette di casa e della cultura d’Italia. Spesso quando veniamo definiti un Home Restaurant, o viene detto “La Cesarina Giorgia ha un Home Restaurant a Catania”, le persone non capiscono che non si tratta di una realtà frammentata ma di una Community di persone facenti parti di un’unica realtà: Cesarine.

Sicuramente la definizione di sharing economy si sposa totalmente con la nostra realtà. Prima di tutto perché la convivialità è uno dei tre valori fondamentali di Cesarine, insieme ad autenticità e territorialità. L’esperienza che vive chi va a cena/pranzo o a fare un corso di cucina a casa di una Cesarina (ma ci sono anche tantissimi Cesarini) va ben oltre il cibo. Durante il tempo trascorso insieme la cucina italiana diventa il tramite per creare un legame tra persone che si incontrano come estranei e si salutano come amici; insieme agli ospiti le Cesarine parlano di politica, attualità e cultura, diventando una specie di guida alla scoperta dell’Italia. Quindi il servizio che diamo non è solo un corso o un pasto, ma è un vero e proprio scambio culturale (i nostri clienti sono all’85% stranieri).

 

Quali caratteristiche deve avere un aspirante cuoco per poter intraprendere questa attività?

Per diventare Cesarina chi si candida deve dimostrare di avere determinati requisiti:

Esperienza in cucina locale: le Cesarine cucinano ed insegnano solo ricette del territorio nel quale vivono, quelle tradizionali tramandate da generazioni e scolpite nei ricettari di famiglia.

Accoglienti padroni di casa: le Cesarine accolgono gli ospiti nella loro casa, per questo motivo l’ospitalità, la cura della tavola, della cucina e il desiderio di far sentire gli ospiti come componenti della famiglia sono requisiti necessari per un’esperienza perfetta.

Il calore dell’abitazione: le esperienze si svolgono nella loro casa ed è importante che la cornice di ognuna delle esperienze sia un ambiente caldo ed accogliente.

Consumo consapevole: Cesarine promuove il consumo di cibo consapevole ed ecosostenibile, rispetta l’ambiente e non spreca risorse alimentari. Le Cesarine adottano un approccio plastic free, scelgono ed utilizzano solo ingredienti di stagione e del territorio, sostengono l’economia locale ed i piccoli produttori.

Conoscenza di lingue straniere: le esperienze si svolgono principalmente in inglese pertanto è fondamentale che la Cesarina parli inglese o che un componente/amico di famiglia sia sempre presente durante tutte le esperienze. La conoscenza di altre lingue straniere rappresenta un plus (tedesco, francese, cinese, giapponese, russo ecc.).

 

 

Qual è il primo passo che un aspirante cuoco deve fare per aprire un Home Restaurant?

Cesarine è una piattaforma web che dà la possibilità a chi possiede i requisiti di entrare a far parte di un network di cuochi casalinghi: non aiuta le singole persone ad aprire un proprio Home Restaurant e noi non facciamo “consulenza” per chi vuole aprire un Home Restaurant: chi si candida infatti, entra a far parte del grande Home Restaurant “Cesarine” di cui fanno parte più di 1000 cuochi casalinghi in tutta Italia.

Per candidarsi come Cesarina/o è necessario compilare il questionario che si trova sul nostro sito internet nella sezione “Diventa una cesarina”. È un questionario molto dettagliato, che va completato in ogni sezione, che include il caricamento di fotografie e ricette. Un team dedicato visiona e valuta ciascun questionario e fissa un primo colloquio telefonico con chi viene ritenuto idoneo. Nel caso in cui la valutazione fosse ancora positiva si procede con altre verifiche e con lo shooting fotografico per la messa online della/del nuova/o Cesarina/o.

 

A quali cifre ci si deve attenere per non avere l’obbligo di aprire una partita IVA?

La Cesarina può decidere se aprire una partita  IVA o procedere secondo le norme della collaborazione occasionale con ritenuta d’acconto.

Come funziona l’aspetto della condivisione dell’evento sui portali come il vostro? Ci sono delle    tempistiche da rispettare?

Il portale www.cesarine.com è stato creato, viene implementato e moderato totalmente dal nostro team. Quando una candidata o un candidato vengono accettati nella Community possono essere contattati già dal giorno dopo nel caso arrivi una richiesta nella loro città. È il nostro staff che,  a partire dal questionario compilato, crea la biografia e i menù della Cesarina, organizza lo shooting fotografico e carica il profilo sul portale, modificandolo nel caso vi sia bisogno. Siamo sempre noi a raccogliere le prenotazioni, contattare la Cesarina per verificarne la disponibilità, e a concludere l’organizzazione dell’evento. La Cesarina viene in contatto con il cliente nel momento in cui quest’ultimo bussa alla sua porta.

Come nasce la vostra idea?

L’idea è nata a Bologna nel 2004 da una professoressa di sociologia dell’Università Egeria Di Nallo, la quale intende il cibo come rappresentazione di una società, come tramite per creare legami e confronto, ma è stato un suo ex studente e imprenditore digitale, Davide Maggi, a capirne le potenzialità e a sviluppare una rete a livello nazionale.

Chi siete e quali servizi offrite ai vostri affiliati?

Come dicevo, ci occupiamo noi staff della start-up di tutto:
– selezione accurata delle Cesarine
– editing dei testi dei loro profili
– shooting fotografici
– marketing online e offline
– raccolta delle prenotazioni
– organizzazione dell’evento in base alle richieste del cliente e la disponibilità delle Cesarine
– supporto al cliente e alla Cesarina prima e dopo l’esperienza
– organizzazione di eventi di promozione
– partecipazione ad eventi nazionali e internazionali del settore Travel & Food
– partnership e collaborazioni valoriali (da luglio 2009 siamo una Comunità Slow Food)

 Come funziona la vostra piattaforma?

L’utente sul nostro sito può fare una ricerca per città o per tipologia di esperienza (i principali sono corso di cucina, pranzo/cena, tour al mercato, Cesarina a domicilio, poi ce ne sono altri stagionali o che combinano più esperienze); può procedere da solo alla prenotazione dell’esperienza che vuole fare oppure può usare la chat del sito per avere assistenza. Una volta che arriva una prenotazione e noi conosciamo città, data, numero di partecipanti ed eventuali richieste specifiche (intolleranze, allergie, distanza che si vuole percorrere dall’hotel a casa, ecc.),in base alla richiesta arrivata selezioniamo la Cesarina/o più adatta, verificandone la disponibilità e definendo insieme a loro la migliore proposta di menù, orario e quant’altro per andare il più possibile incontro alle richieste del cliente. Appena abbiamo la conferma dalla Cesarina mandiamo al cliente tutti i dettagli dell’esperienza (indirizzo, orario, menù se richiesto – molti infatti vogliono la sorpresa – e i contatti nostri e della Cesarina nel caso di bisogno).

Possono aderire anche cittadini sardi?

Tutte le persone che si vogliono associare alla Community, da qualsiasi regione, devono compilare il questionario. Un aspetto importante della valutazione è la zona da cui ci si candida. Noi conosciamo molto bene le città/zone più o meno richieste dai clienti, quindi evitiamo di “illudere” persone che vivono in zone che al 90% non riusciremmo a far lavorare. Abbiamo già Cesarine/i in Sardegna.

 

Quali margini di guadagno può avere un cuoco per ogni evento culinario?

La questione pricing è molto difficile da definire e i fattori che lo determinano sono davvero vari. In primis perché le esperienze in vendita sul sito hanno diversi prezzi (ogni volta che cambia il numero di portate ad esempio), ma dipende anche dalla tipologia di menù (in media uno a base di pesce costa di più alla Cesarina di uno a base di carne) e dal costo che la Cesarina deve sostenere per la spesa. Teniamo sia eventi privati che shared e anche tra questi il prezzo alla vendita varia. In generale possiamo dire che in media alla Cesarina va il 60%, ma se ci sono di mezzo altri fattori può variare.

 

L’affiliazione ha delle tempistiche da rispettare?

Ciascuna Cesarina può decidere in quali giorni della settimana e in quali fasce è disponibile o meno.
Può accettare o rifiutare di volta in volta l’evento, può segnalarci periodi di pausa e può lasciare la Community quando ne sentisse il bisogno.
Abbiamo Cesarine che sono disponibili solo per eventi speciali (aziendali, promozionali, fiere…)

C’ è un numero minimo o massimo di eventi culinari da dover fare? Se sì, in quale lasso di tempo?

No, nessun numero minimo. C’è chi entra a far parte delle Cesarine più per passione che per “guadagno”. Ovviamente noi ne siamo più che felici, ma è anche vero che chi si rende più disponibile è più facile che venga contattata per prima quando riceviamo una prenotazione, ovviamente anche in base alle recensioni che man mano ciascuna di loro riceve.

 

 

 

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